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Come arredare un open space in casa: consigli e tanta ispirazione

Open space arredamento.

L’ “open space” è la soluzione abitativa ideale per chi abbia un bilocale e in generale per chi voglia vivere la propria quotidianità in maniera funzionale. Grazie all’ “open space” è possibile condividere ogni aspetto della giornata, data l’apertura totale degli ambienti. L’ “open space” è perfetto per le giovani coppie, non solo perché è romantico ma anche perché ogni centimetro di casa diventa un punto di incontro prezioso nel quale confrontarsi.

 

Cosa si intende con il termine “open space”

L’open space è lo spazio aperto che sta nella zona giorno della casa. Un luogo privo di pareti divisorie e strutture architettoniche che dividano gli ambienti. Nell’open space coesistono funzioni abitative differenti, come la cucina e il salone che si affacciano l’una sull’altro, senza mai cozzare.

Di solito le metrature sono molto ampie e questo favorisce la presenza contemporanea di più ambienti; l’open space, però, può essere una soluzione ottima anche per le case piccole.

 

Le cucine open space

Avere una cucina “open space” vuol dire scegliere di vivere con  funzionalità e grande semplicità la casa. La cucina open space è, solitamente, quella che si affaccia sul soggiorno o sul salotto. Preparare i cibi, dunque, diventa un’attività da fare mentre, magari, si parla con gli amici che stanno seduti comodamente sul divano. Ciò vuol dire che l’arredo di una cucina “open space” deve sempre essere legato, da un filo conduttore comune, a quello dell’ambiente sul quale si affaccia, per non creare distacchi troppo netti.

Tutto dipende, ovviamente, anche dalle metrature con le quali si ha a che fare. La parola d’ordine è “praticità“. La cucina “open space” può presentare elementi architettonici che possano creare piccoli divisori con il soggiorno, come ad esempio muretti in cartongesso o pareti scorrevoli. Via libera poi alla personalizzazione con accessori, pavimentazioni “ad hoc” e tutto ciò che possa rispecchiare lo stile di chi abita la casa.

Soggiorno e cucina

Ecco un esempio lampante di cosa voglia dire cucina “open space”. Un ambiente aperto nel quale si preparano i cibi, che guarda direttamente al soggiorno. Ogni attività viene condivisa, mostrata, senza sovrastrutture. La vita diventa semplice, conviviale.

Grande open space con cucina e soggiorno.

 

L’arredo fa la differenza, creando quel filo logico, dal punto di vista cromatico e del design, che non deve mai mancare. Una nota di classicità che attraversa la cucina e giunge, naturalmente, nel soggiorno. Tante le sedute, tra sedie e divani. I colori vividi si stagliano giocosi sullo sfondo bianco dell’ambiente unico.

La cucina “open space” bianca e il soggiorno anch’esso chiaro, creano una continuità cromatica di grande eleganza. Piacevole l’incontro delle due stanze tra le quali non vi è distacco, che entrano l’una dentro l’altra. Il divano crea un piccolo, naturale, divisorio. La praticità è la nota distintiva di questo ambiente unico che fa la vita più semplice.

Soggiorno e cucina open space, arredamento nordico.

 

Bianco, grigio e celeste polvere sono le note cromatiche di questa cucina “open space” che si unisce al soggiorno. Una grande stanza che gioca con metrature non eccessive, allargate dalla sapienza degli accostamenti giusti dei colori.

Lo stile contemporaneo dell’arredo crea un luogo sofisticato eppure mai freddo, riscaldato dalla morbidezza dei cuscini sul divano, dal tappeto e dal chiarore dello sfondo bianco.

Soluzione soggiorno e cucina open space.

 

Cucina e sala da pranzo

L’ambiente “open space” che comprende la cucina e la sala da pranzo gioca  sull’enorme praticità che c’è nell’unire queste due stanze. Una soluzione abitativa eccellente per sfruttare al massimo le potenzialità di casa.

Ottima soprattutto se l’abitazione è piccola e in cucina è impossibile mangiare. In questo esempio di ambiente unico, gli arredi sono essenziali, lineari, di piglio moderno. Esiste una continuità stilistica e cromatica tra le due stanze che poi in effetti è una sola.

Cucina nera open space con sala da pranzo.

 

Che bella questa cucina “open space” in cui il bianco la fa da padrone esaltando anche il soffitto di legno. Un piccolo blocco cucina angolare entra in sala da pranzo, arredata con un divano di foggia semplice e un grande tavolo bianco che suggerisce subito una forte convivialità.

Il grigio è il colore che inframezza il bianco e l’effetto finale è molto elegante.

 

Un bellissimo esempio di “open space“, allegro, giocoso, con la cucina che “guarda” la sala da pranzo. Una vicinanza davvero funzionale oltre che gradevole da vedere. Il legno è il materiale che rende tutto rustico e denota una voglia di semplicità.

Elementi di design di piglio classico, come la stufa o i lampadari che arrivano fin sopra il tavolo, creano un effetto glamour. Poi fiori, mensole, tanta luce, supportata dal bianco delle mura: insomma, un “open space” pieno di bellezza.

 

Open space: uno spazio aperto al design

L’ “open space” è uno spazio aperto nel quale poter sbizzarrire la propria fantasia creativa a 360°. Un ambiente unico che rivoluziona il concetto di abitazione o, forse, per meglio dire, riporta indietro le lancette dell’orologio, rimandando all’idea delle vecchie case contadine, dai grandi ambienti in cui tutto era condiviso. L’ “open space” si apre al design, alla voglia  di essere se stessi, senza divisori tra stanze, senza sovrastrutture che separino.

La zona giorno, con la cucina, il soggiorno e la sala da pranzo, diventano il fulcro dell’abitazione, il centro del mondo. Tutto avviene qui, davanti agli occhi, senza che nulla sia nascosto. Una soluzione perfetta anche quando si ha una casa piccola e non la si vuole “spezzare” con stanze a loro volta esigue. Aria, luce, spazio a volontà: questo e tanto altro è l’open space, dove poi l’arredo fa la differenza. Stile moderno, classico, rustico, industriale: ognuno sceglie il proprio a seconda dell’ispirazione. Nell’ “open space” tutto è possibile, anche il tocco di bizzarria che accende, esalta e porta una ventata di eccentrica bellezza.

 

Spazio aperto solo quando serve

L’ “open space” è bellissimo ma si può anche decidere di chiuderlo quando si desideri un po’ di privacy in più. Ecco, dunque, apparire le porte che, all’occorrenza, separano i due ambienti e nascondono ciò che accade in cucina. Chi voglia preparare il pranzo lontano da occhi indiscreti, chiude le porte e la cucina diventa un luogo a sé stante.

Bellissima cucina aperta stile nordico con porte scorrevoli.

 

Un design moderno

L’ “open space” dal design moderno è accattivante, di enorme impatto visivo. Le linee sono essenziali, pulite, i colori chiari e tutto rimanda ad un’idea di purezza, di pulito, di freschezza.

La modernità di questi arredi, sia nella sala da pranzo sia nel salotto, sono moderni, dal piglio quasi asettico e realizzano un quadro cromatico di un bianco accecante che è puro sogno.

Soggiorno con sala da pranzo a vista bianco.

 

La penisola con un tocco di colore

Ma quanto è bella la penisola in cucina, colorata di turchese, che regala una sferzata di allegria e di freschezza a tutto l’ “open space“! Un’idea gioiosa che “spezza” senza dividere, valorizzando l’ambiente unico con un colore giovane, allegro, vivo, che ricorda il mare ed il cielo. Perfetto ambiente per una coppia giovane.

 

 

Come illuminare la zona open space

L’ “open space” è valorizzato dalla luce, elemento indispensabile che conferisce all’ambiente unico una personalità tuta sua e quell’eleganza che non può mancare. Inoltre, con la giusta illuminazione, l’ “open space”  non viene mai privato di un’altra delle sue compenti “chiave” e cioè la modernità

 

Bisogna scegliere il lampadario giusto, da collocare al centro dell’ “open space” oppure direttamente sopra il tavolo, per donare luce a tutto l’ambiente. Anche l’occhio vuole la sua parte e, dunque, anche dal punto di vista estetico, è necessario restituire bellezza, con un effetto scenico di prim’ordine.

 

Qui, l’illuminazione dell’ambiente unico proviene dal lampadario di forma circolare che pende sul tavolo sul quale si mangia e anche dai faretti collocati sotto  il blocco cucina. La luce si riflette anche sui dischi di metallo posti sulla parete dinanzi al tavolo, restituendo una lucentezza sognante.

La luce è essenziale e va ponderata con intelligenza, nell’ “open space“.

 

I faretti sono una soluzione davvero perfetta per dare luce all’ “open space“. Non resta che individuare i punti strategici in cui piazzarli affinché tutto l‘ambiente sia illuminato e non restino al buio intere parti di esso.

Cucina open space moderna

 

Loft e open space: la differenza

Si genere spesso molta confusione tra “loft” ed “open space” nonostante si tratti di due concetti abitativi molto diversi tra loro. Proviamo a fare un po’ di chiarimento su questi due termini.

 

Cos’è un open space

L’ open space è uno spazio aperto presente all’interno di una casa, anche la più tradizionale. L’open space è tale quando non vi siano pareti a dividere certi ambienti che dunque, comunicano tra di loro senza soluzione di continuità. Una casa si può definire “open space” quando la sua zona giorno è uno spazio aperto.

Non vi son dunque, elementi divisori e strutturali che separino due stanze, ma un’unica stanza che magari ha più funzioni, come ad esempio la cucina ed il soggiorno. Nell’open space vi è condivisione di attività quotidiane e anche un certa logica nel design, che deve legare cromaticamente e nell’ispirazione i differenti ambienti già strutturalmente uniti.

 

Cos’è un loft

Il “loft” è una vera casa ricavata all’interno di un ex edificio industriale. Il “loft” presenta delle caratteristiche ben precise come le tubature a vista, le travi in ferro, le pareti di mattoni e i soppalchi. Anche nel “loft” possono essere create delle soluzioni divisorie che assicurino un po’ più di privacy agli occupanti o semplicemente, rendano più movimentato l’ambiente. Si pensi, ad esempio, alle librerie oppure agli  scaffali o agli armadi con doppia faccia. Sui soppalchi, invece, spesso vengono collocate le camere da letto, proprio perché luoghi nascosti e dunque più consoni al tipo di stanza che vi si vuole sistemare.

Il “loft” piace davvero tanto, perché coniuga design e funzionalità; tutto è a portata di mano e ci si può davvero sbizzarrire anche dal punto di vita dell’arredo, mischiando gli stili. Un tipo di abitazione ideale per la famiglia ma soprattutto per i giovani, con le loro esigenze di incontro e di socializzazione.

 

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